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venerdì 17 giugno 2016

Mediazione obbligatoria e opposizione a decreto ingiuntivo: A chi spetta attivare il tentativo di mediazione?




Il comma 1 bis dell’art. 5 D.Lgs. n. 28/2010, onera della mediazione chi intende esercitare in giudizio un’azione quando questa abbia ad oggetto una delle materie tassativamente previste dal medesimo decreto legislativo.

Il legislatore ha escluso l’applicazione della normativa sulla mediazione obbligatoria al procedimento per ingiunzione di pagamento, compresa la fase dell’opposizione, specificando però, che tale esclusione ha valore fino a quando il Giudice non decide sulla richiesta di concessione e/o di sospensione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto.

A chi spetta, quindi, l’onere di introdurre il tentativo di mediazione nelle materie in cui questo è obbligatorio in caso di opposizione a decreto ingiuntivo quando il Giudice Istruttore ha deciso sulla provvisoria esecuzione e nulla ha disposto sul punto?

venerdì 11 marzo 2016

APPROFONDIMENTI: Mancata notifica alla persona offesa dell'avviso di richiesta di archiviazione da parte del PM.



Quando la persona offesa dal reato abbia fatto esplicita richiesta ex art. 408, comma 2, c.p.p., nella denuncia-querela, ovvero anche successivamente al deposito di tali atti, ha diritto di ricevere l’avviso della presentazione da parte del PM della richiesta di archiviazione al fine di esercitare il proprio potere di opposizione come espressamente previsto dal comma 3 dell’art. 408 c.p.p..

Che cosa accade se il PM omette la notificazione alla persona offesa dell’avviso di richiesta di archiviazione?

mercoledì 3 febbraio 2016

APPROFONDIMENTI: Alle Sezioni Unite la questione sulla prescrizione dei crediti INPS in seguito a mancata opposizione di cartella esattoriale.




La questione relativa al termine della prescrizione dei crediti contributivi INPS quando la cartella esattoriale non sia stata opposta e dell’applicazione analogica dell’art. 2953 c.c., dovrà ora essere risolta dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.

martedì 12 gennaio 2016

APPROFONDIMENTI: Omesso versamento ritenute INPS: novità sulla depenalizzazione del reato quando l’omissione non supera i € 10.000?




Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 13 novembre 2015 ha approvato in via preliminare un decreto legislativo in materia di depenalizzazione con il quale si è voluto dare attuazione alla delega conferita dal Parlamento con la legge n. 67/14.
Tra le fattispecie da depenalizzare e trasformare quindi in illecito amministrativo c’è anche il reato di omesso versamento di ritenute previdenziali previsto e punito dall’art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 463/1983.

lunedì 4 gennaio 2016

mercoledì 30 dicembre 2015

APPROFONDIMENTI: Opposizione all'omologazione del concordato preventivo. Legittimazione attiva e termini di costituzione.




In sede di concordato preventivo manca, contrariamente a quanto avviene nel fallimento, una reale fase di verifica dei crediti per cui può accadere che un creditore che si assuma privilegiato si veda ammettere il proprio credito solo in chirografo oppure che questo non venga ammesso o venga riconosciuto dai commissari giudiziari per una somma inferiore.
Nel caso in cui il concordato preventivo sia stato approvato in sede di adunanza dei creditori questo dovrà comunque dovrà comunque essere omologato dal Tribunale a norma dell’art. 180 L.F., nel caso in cui un creditore abbia espresso il proprio dissenso al piano proposto, ovvero non abbia votato per non aver preso parte all'adunanza fissata per il voto perché non convocato o perché non ammesso al voto o, infine, potrà opporsi all’omologa?

martedì 24 novembre 2015

Canone RAI nella bolletta dell'elettricità: E' POSSIBILE ESSERNE ESENTATI?



Dal prossimo anno il pagamento del canone RAI potrebbe essere richiesto agli utenti a mezzo della bolletta elettrica, al momento si parla di ripartirlo in dieci rate, questo è quanto previsto dal Governo per cercare di arginare il fenomeno dell’evasione di detto tributo.
Come si fa, quindi, a non pagare il canone RAI nella bolletta elettrica?

mercoledì 4 novembre 2015

APPROFONDIMENTI:Prescrizione delle cartelle di Equitalia non opposte. No all'applicazione analogica dell'art. 2953 c.c..




Quando ci viene notificata una cartella esattoriale, spesso a mezzo dell’ente di riscossione Equitalia, bisogna sempre prestare attenzione al tipo di tributo che con la stessa ci viene richiesto e al periodo al quale lo stesso si riferisce onde evitare di pagare un debito ormai prescritto.
Infatti, principio ormai consolidato è quello secondo il quale il termine di prescrizione delle cartelle esattoriali non è necessariamente decennale ma deve intendersi variabile a seconda del tipo di tributo che con la stessa viene richiesto.

venerdì 16 ottobre 2015

APPROFONDIMENTI: E’ legittima la costituzione di parte civile a mezzo di sostituto processuale?



L’art. 78 c.p.p., prevede che la costituzione di parte civile nel processo penale possa avvenire sia in udienza, come generalmente avviene, sia fuori udienza con l’onere per il difensore di notificare la costituzione di parte civile alle altre parti processuali (art. 78, comma 2, c.p.p).
In entrambi i casi la costituzione di parte civile avviene sempre per mezzo del difensore di fiducia munito di procura speciale rilasciata ai sensi dell’art. 100 c.p.p..
Come spesso accade nella procura speciale viene prevista la possibilità per il difensore di fiducia di nominare dei sostituti processuali, ovvero dei colleghi che svolgano per suo conto l’udienza.
Orbene, la costituzione di parte civile che dovesse avvenire in udienza a mezzo del sostituto processuale può dirsi legittima?

sabato 10 ottobre 2015

Corso per Giudice Arbitro

Mercoledì 7 ottobre ha avuto inizio  un interessante corso di formazione per svolgere la funzione di Giudice Arbitro secondo le norme e le procedure previste dall’art 806 e seguenti c.p.c..
Il corso è organizzato dalla Fo.Ar. azienda speciale della Camera di Commercio di Arezzo e si articola in 5 lezioni teorico pratiche per una durata totale di 20 ore.
Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione e potranno iscriversi all'elenco dei Giudici Arbitri tenuto dalla Camera di Commercio di Arezzo. 
La prima lezione del corso è stata tenuta dal Prof. F.P.Luiso. 






venerdì 2 ottobre 2015

APPROFONDIMENTI: Ultime novità sulla ricerca telematica dei beni da pignorare.

Con le recenti modifiche apportate al codice di procedura civile il legislatore ha introdotto l'art. 492-bis c.p.c., rubricato "Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare", con il quale si consente all'ufficiale giudiziario, previa istanza del creditore procedente e autorizzazione del Presidente del Tribunale competente per territorio,  di poter accedere in via telematica nelle banche dati delle P.A. per ricercare i beni del debitore da sottoporre a pignoramento.
Stante la mancanza dei necessari decreti attuativi da parte dei Ministeri competenti il disposto della norma in commento non ha ancora trovato piena attuazione.
Di seguito si riporta un interessante ed esaustivo articolo scritto dall'Avv. Cristian Rosa del Foro di Arezzo che fa il punto sulle novità procedurali intervenute con la speranza che si arrivi finalmente ad una piena attuazione di quanto previsto all'art. 492-bis c.p.c.. 

giovedì 3 settembre 2015

APPROFONDIMENTI: Omesso versamento ritenute previdenziali INPS: se inferiore ai 10.000 € annui è ancora reato?



Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali previsto e punito dall’art. 2 del decreto legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638 e sostituito dall’art. 1, comma 3, del decreto legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 1989 n. 389 è da considerarsi ancora reato se l’omissione non supera i 10.000,00 € annui?
Di seguito si riportano alcune sentenze sia di merito, che di legittimità che mostrano come i giudici non siano tutti concordi nel ritenere “depenalizzato” il reato di omesso versamento di ritenute previdenziali ed assistenziali all’INPS anche se non si superano i 10.00,00 € annui.