La
domanda di ammissione al passivo in una procedura concorsuale per la parte che
riguarda gli interessi moratori chiesti ai sensi del D.Lgs.n. 321/2002 può essere accolta?
Molto
spesso capita che il commissario giudiziale, se si tratta di concordato, o il
curatore fallimentare, in caso di fallimento, non ammettano al passivo la somma
indicata a titolo di interessi moratori ex D.Lgs.n.321/2002, tutte le volte in cui questi non siano stati liquidati in un
titolo giudiziale (es: sentenza passata in giudicato o decreto ingiuntivo non
opposto) ma si fondano unicamente su fatture commerciali non pagate.
Che
cosa accade, quindi, quando il credito per il quale si chiede l’ammissione al
passivo si fonda su fatture commerciali e gli interessi moratori sono chiesti
in base al D.Lgs.n. 321/2002?