Con le ultime novità legislative in tema di depenalizzazione alcuni reati sono
stati “trasformati” in illeciti amministrativi con la conseguenza che numerose
fattispecie criminose non sono più considerate illeciti penali e in caso di
violazione sarà applicata al trasgressore solamente una sanzione pecuniaria.
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lunedì 25 gennaio 2016
martedì 12 gennaio 2016
APPROFONDIMENTI: Omesso versamento ritenute INPS: novità sulla depenalizzazione del reato quando l’omissione non supera i € 10.000?
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 13
novembre 2015 ha approvato in via preliminare un decreto legislativo in materia
di depenalizzazione con il quale si è voluto dare attuazione alla delega
conferita dal Parlamento con la legge n. 67/14.
Tra le fattispecie da depenalizzare e trasformare
quindi in illecito amministrativo c’è anche il reato di omesso versamento di ritenute previdenziali previsto e punito
dall’art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 463/1983.
giovedì 3 settembre 2015
APPROFONDIMENTI: Omesso versamento ritenute previdenziali INPS: se inferiore ai 10.000 € annui è ancora reato?
Il reato di omesso
versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali previsto e punito
dall’art. 2 del decreto legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con
modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638 e sostituito dall’art. 1,
comma 3, del decreto legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito con modificazioni
dalla legge 7 dicembre 1989 n. 389 è da considerarsi ancora reato se
l’omissione non supera i 10.000,00 € annui?
Di seguito si
riportano alcune sentenze sia di merito, che di legittimità che mostrano come i
giudici non siano tutti concordi nel ritenere “depenalizzato” il reato di
omesso versamento di ritenute previdenziali ed assistenziali all’INPS anche se
non si superano i 10.00,00 € annui.
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