
D: Gent.mo Avvocato, sono debitore di una
certa somma di denaro nei confronti di un mio conoscente, qualche tempo fa ho
fatto predisporre alla mia banca un assegno circolare non trasferibile per
onorare il mio debito.
Il mio conoscente
si è rifiutato di accettare l’assegno senza darmi nessuna giustificazione.
Tale rifiuto è legittimo o il pagamento da me disposto a mezzo di
assegno circolare è da ritenersi valido e liberatorio?
Cordiali saluti.