mercoledì 21 dicembre 2022
venerdì 2 aprile 2021
venerdì 20 dicembre 2019
venerdì 22 dicembre 2017
martedì 19 dicembre 2017
Formulario: Procura aggiornata alla L. 124/2017
Procura
alle liti aggiornata alla L. 124/2017(Legge sulla concorrenza)
PROCURA ALLE LITI
Informato ai sensi del D.Lgs.
4 marzo 2010, n. 28, come modificato dal D.L. 69/2013, della facoltà di
esperire il procedimento di mediazione per tentare la risoluzione
stragiudiziale della controversia insorta di cui sopra; dell’obbligo di
utilizzare il procedimento di mediazione nelle materie previste dal D.Lgs. n.
28/2010; della possibilità, qualora ne ricorrano le indicazioni, di avvalersi
del gratuito patrocinio a spese dello Stato per la gestione del procedimento;
dei benefici fiscali connessi all’utilizzo della procedura; delego a
rappresentarmi e difendermi in ogni stato e grado del presente giudizio,
compreso eventuale procedimento di opposizione, chiamata di terzo, eventuale
giudizio di esecuzione, di convalida di sequestro, di appello, ad esso
conseguenti o comunque connessi, con potere di rinunciare agli atti e alla
azione, accettare le rinunzie da altri fatte, riassumere il processo sospeso o
interrotto, l’Avv. XXX del Foro di XXX, con studio in XXX, via XXX n. XXX, con ogni più ampia facoltà e
con promessa di rato e valido, e autorizzando, occorrendo, a transigere,
conciliare nonché a farsi sostituire, eventualmente sottoscrivendo ogni atto
all’uopo necessario.
Dichiaro di essere stato
informata delle caratteristiche e dell’importanza dell’incarico, delle attività
da espletare, delle iniziative ed ipotesi di soluzione, della prevedibile
durata del processo, nonché di aver ricevuto tutte le informazioni utili circa
gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento sino alla conclusione
dell’incarico; altresì dichiaro di aver ricevuto ed accettato un preventivo
scritto relativo alla prevedibile misura del costo della prestazione,
distinguendo fra oneri spese, anche forfettarie, e compenso professionale. Sono stati resi noti gli estremi della
polizza assicurativa.
Eleggo domicilio in XXX, via XXX n. XXX.
Dichiaro che, ai sensi e per
gli effetti di cui agli artt. 13, 23 e 26 del D.Lgs. n. 196/2003, ho ricevuto
l’informativa e presto il consenso all’utilizzo dei miei dati personali ai fini
dell’espletamento del presente mandato.
XXX
__________________________
XXX, lì XXX
Si certifica l’autografia
della suestesa firma
Avv. XXX
venerdì 14 aprile 2017
mercoledì 21 dicembre 2016
giovedì 1 dicembre 2016
Casi Pratici: Prescrizione buoni fruttiferi postali.
D: Gent.mo Avvocato, mio nonno ha sottoscritto un buono postale a termine in data
08 marzo 1995. Il buono prevedeva il raddoppio del capitale dopo 7 anni e il
triplo dopo 11 anni. La scadenza del buono postale, quindi, cadeva il 08 marzo
2006.
Purtroppo, ho richiesto il rimborso del buono solo adesso e
le Poste Italiane non hanno proceduto al rimborso in quanto il buono era caduto
in prescrizione, essendo passati più di 10 anni dalla data di scadenza.
Che cosa posso fare in questo caso? Esistono delle azioni che
il sottoscrittore può intraprendere per ottenere il rimborso? Le Poste Italiane
sono tenute a inviare una comunicazione al cliente che il buono sta per cadere
in prescrizione ?
Grazie.
Grazie.
R.L.
martedì 25 ottobre 2016
La giovane avvocatura aretina ha una nuova voce. Ricostituita la Sezione AIGA di Arezzo.
Si è infatti
recentemente ricostituita ad Arezzo, nell’ambito del Consiglio Direttivo
Nazionale di Soverato, tenutosi il 16 luglio scorso, dopo per vero alcuni anni
di vacanza, A.I.G.A., Associazione Italiana Giovani Avvocati.
lunedì 19 settembre 2016
Guida in stato di ebbrezza aggravata dall'incidente stradale anche senza danni a persone o a cose. Corte di Cassazione Penale, sentenza n. 38203/2016
Ai fini
della configurabilità dell’aggravante di cui all’art. 186, comma 2-bis, cds, il concetto di incidente
stradale è riconducibile a ciascun avvenimento che interrompa il normale
svolgimento della circolazione stradale determinando un rischio anche meramente
potenziale per l’incolumità della collettività.
Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione
con la sentenza n. 38203/2016.
lunedì 29 agosto 2016
Formulario: Atto di opposizione alla richiesta di archiviazione e richiesta di prosecuzione delle indagini.
Fac-simile di atto di opposizione alla richiesta di archiviazione e contestuale richiesta di prosecuzione delle indagini ai sensi dell'art. 410 c.p.p.
martedì 26 luglio 2016
Formulario: Richiesta di patteggiamento in sede di indagini preliminari.
Fac-simile di richiesta di applicazione della pena ai sensi degli artt. 444 e 447 c.p.p., da presentare in fase di indagine preliminare.
giovedì 21 luglio 2016
Nuova applicazione per domiciliazioni e sostituzioni d'udienza.
Segnalo una nuova applicazione per smartphone utile
agli avvocati per proporre e per trovare sostituti d'udienza, domiciliatari e
più in generale colleghi per svolgere attività nei rispettivi Fori di
appartenenza.
Come le precedenti applicazioni già recensite su
questo blog (Subnomine e Delega Legale) anche Collega richiede l'iscrizione e
la compilazione di tutti i campi ivi indicati per poter poi essere parte della
comunità di professionisti che cercano o offrono
domiciliazioni.
Consiglio di provare anche questa applicazione che
al momento è completamente gratuita in quanto è utile e lo sarà sempre di più
con l'aumentare dei suoi fruitori.
Di seguito il link dove scaricare la app:
mercoledì 22 giugno 2016
Mancata contestazione immediata. Nullità della multa elevata con autovelox nelle strade urbane a scorrimento. Cass. Civ. Sent. n. 12231/2016.
Va annullata la multa con autovelox nelle strade che
non hanno la caratteristica di “strade urbane a scorrimento”.
La Suprema Corte di
Cassazione ha di recente emesso una interessante sentenza con la quale ha
stabilito l’illegittimità della multa per eccesso di velocità rilevata a mezzo
autovelox senza la contestazione immediata dell’infrazione sulle strade urbane
a scorrimento che siano costituite da un’unica carreggiata anche se divisa in
due sensi di marcia e che non presentino alcuno spartitraffico centrale.
venerdì 17 giugno 2016
Mediazione obbligatoria e opposizione a decreto ingiuntivo: A chi spetta attivare il tentativo di mediazione?
Il comma 1 bis dell’art. 5 D.Lgs. n. 28/2010, onera
della mediazione chi intende esercitare in giudizio un’azione quando questa
abbia ad oggetto una delle materie tassativamente previste dal medesimo decreto
legislativo.
Il legislatore ha
escluso l’applicazione della normativa sulla mediazione obbligatoria al
procedimento per ingiunzione di pagamento, compresa la fase dell’opposizione,
specificando però, che tale esclusione ha valore fino a quando il Giudice non
decide sulla richiesta di concessione e/o di sospensione della provvisoria
esecuzione del decreto ingiuntivo opposto.
A chi spetta, quindi, l’onere di introdurre il
tentativo di mediazione nelle materie in cui questo è obbligatorio in caso di
opposizione a decreto ingiuntivo quando il Giudice Istruttore ha deciso sulla
provvisoria esecuzione e nulla ha disposto sul punto?
venerdì 20 maggio 2016
Il principio del raggiungimento dello scopo vale anche per le notifiche a mezzo PEC. Corte di Cassazione, Sezione Unite Civili, Sent. n. 7665/2016 del 18 aprile 2016.
L'irritualità
della notificazione di un atto a
mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna telematica ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell'atto e determinato così il
raggiungimento dello scopo legale.
Questo è quanto stabilito dalla Suprema Corte di
Cassazione con la sentenza a Sezioni Unite n. 7665/2016.
giovedì 12 maggio 2016
Formulario. Aggiornamento dell'atto di pignoramento presso terzi e dell'atto di pignoramento immobiliare al D.L. 59/2016.
Il D.L. 59/2016 ha modificato il codice di procedura civile ed in particolare al terzo comma dell'art. 492, che regola la forma del pignoramento, è stata la seguente previsione che l'atto deve contenere: "il pignoramento deve contenere
l'avvertimento che, a norma dell'articolo 615, secondo comma, terzo periodo,
l'opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la
vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, salvo che sia
fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l'opponente dimostri di non aver
potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile".
Qui sono riportati i formulari aggiornati alle novità introdotte dal D.L. 59/2016:
giovedì 5 maggio 2016
Importanti novità in tema di processo esecutivo. Decreto Legge n. 59/2016.
Ecco alcune delle novità più rilevanti che sono
state apportate al codice di procedura civile con il decreto legge n. 59/2016
entrato in vigore ieri.
giovedì 28 aprile 2016
Studi medici associati non soggetti a IRAP. Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, Sent. n. 7291 del 13 aprile 2016.
Per le Sezioni Unite della Corte di Cassazione la
medicina di gruppo non è “attività autonomamente organizzata” e non basta da
sola a giustificare l’applicazione dell’imposta regionale sulle attività
produttive (IRAP).
La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito il
seguente principio: “La medicina di
gruppo non integra il presupposto dell'IRAP se la spesa per la collaborazione
di terzi è di modesta entità”.
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