domenica 23 agosto 2015

A GENNAIO 2016 RIAPRIRA' L'UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE A SANSEPOLCRO

Il sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani ha comunicato nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 30 luglio scorso ai consiglieri di maggioranza e minoranze, l’importante traguardo raggiunto per la riapertura degli uffici del giudice di pace a Sansepolcro.


Un’azione congiunta grazie alla collaborazione tra i comuni della Valtiberina toscana e l’associazione avvocati della Valtiberina, con l’avv. Tiziana Leandri in prima fila, ha fatto si che, a seguito degli incontri a Roma con il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri, i termini del ministero per la riapertura fossero più sostenibili per i comuni e fossero riaperti. Da tre a due i dipendenti comunali richiesti in servizio, senza dichiarazione di esuberi (impensabile per Sansepolcro attualmente sottorganico di almeno 18 unità) e con corso di formazione a spese del ministero. Ad entrare in servizio negli uffici che torneranno a palazzo Pretorio in piazza Garibaldi un dipendente del comune di Sansepolcro e un dipendente del comune di Anghiari. All’Unione dei Comuni spetteranno le spese di personale, ad esclusione del Giudice, utenze e sede. I corsi per i dipendenti inizieranno a settembre e gli uffici saranno riaperti a gennaio 2016.
“Mi sembra giusto informare il consiglio sulle ultime novità sull’ufficio del Giudice di Pace – ha spiegato il sindaco Frullani – chiuso nell’aprile del 2014. Subito io e il sindaco La Ferla con una delegazione di avvocati della Valtiberina, ci siamo recati da Ferri per spiegare la situazione del comune, le difficoltà della perdita del servizio e per chiarire che le condizioni poste per il mantenimento dell’ufficio erano per noi proibitive. Dovevamo infatti dichiarare che avevamo personale in esubero mentre nella realtà a fronte di una pianta organica che richiederebbe 103 unità siamo sotto di 18. Oltre a questo, ulteriori vincoli pesanti. Tuttavia ci siamo sempre dichiarati disponibili a compiere qualsiasi sostenibile sforzo per la riapertura dell'importante servizio ai cittadini. Grazie alle numerose sollecitazioni e al lavoro svolto dall’associazione avvocati della Valtiberina i termini per riaprire gli uffici in tutt’Italia si sono riaperti con scadenza 31 luglio. Con una settimana di anticipo abbiamo fatto la richiesta al Ministero con delibere di giunta di tutti i comuni, assemblate dall’Unione di Comuni con la presentazione dei due nominativi di dipendenti comunali (Sansepolcro ha indicato la dottoressa Francesca Donati Sarti). Il giudice è una figura ministeriale, quindi non sarà a carico nostro mentre gli oneri di utenze e quant’altro saranno a carico dell’Unione dei Comuni. Stiamo facendo di tutto per il mantenimento dei servizi che continuano sempre di più a richiedere il sostegno dei comuni stretti però dal vincolo del patto di stabilità.  Ci sembra un importante traguardo anche nell’ottica della riforma della giustizia che delegherà al giudice di pace ulteriori importanti funzioni che non obbligheranno i cittadini di Sansepolcro e della Valtiberina a recarsi ad Arezzo, con risparmio di costi e tempi importanti. ”
Per ora, in attesa del nuovo ordinamento che ha intenzione di snellire il lavoro dei tribunali, il Giudice di Pace è un magistrato onorario che, in via temporanea esercita funzioni di giudice solo in alcuni ambiti, particolarmente importanti però per i cittadini (multe, liti condominiali,etc). 
Ha infatti competenze  in materia civile, penale e amministrativa. Per esempio si occupa di cause relative a beni mobili non superiori a 2500 euro quali merci, veicoli, oggetti, somme di danaro, risarcimento danni entro 15mila euro circa (per esempio i danni derivati da sinistri stradali) o cause relative ai confini di una proprietà, cause relative ai servizi dei condomini. II Giudice di Pace svolge anche funzioni di conciliatore: i cittadini possono richiedere il suo intervento per giungere ad un accordo amichevole. Questo è possibile per ogni lite, senza limiti di valore e salvo che la materia non rientri nella competenza esclusiva di altri giudici. Per il penale il Giudice ha competenza a giudicare alcuni reati. Si tratta, soprattutto dì reati contro la persona, quali percosse, lesioni, diffamazione e ingiurie, ma anche reati contro il patrimonio come il danneggiamento. Per i reati penali, in caso di condanna il Giudice di Pace non applica pene detentive ma può infliggere pene pecuniarie o alternative come permanenza domiciliare o lavoro di pubblica utilità. E'competente anche a decidere le cause di opposizione alle multe entro il limite di Euro 15.493,71 o cartelle esattoriali. Dura in carica 4 anni.

Fonte: Ufficio stampa del Comune di Sansepolcro

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