martedì 19 dicembre 2017

Formulario: Procura aggiornata alla L. 124/2017





Procura alle liti aggiornata alla L. 124/2017(Legge sulla concorrenza)
 





 

PROCURA ALLE LITI
Informato ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28, come modificato dal D.L. 69/2013, della facoltà di esperire il procedimento di mediazione per tentare la risoluzione stragiudiziale della controversia insorta di cui sopra; dell’obbligo di utilizzare il procedimento di mediazione nelle materie previste dal D.Lgs. n. 28/2010; della possibilità, qualora ne ricorrano le indicazioni, di avvalersi del gratuito patrocinio a spese dello Stato per la gestione del procedimento; dei benefici fiscali connessi all’utilizzo della procedura; delego a rappresentarmi e difendermi in ogni stato e grado del presente giudizio, compreso eventuale procedimento di opposizione, chiamata di terzo, eventuale giudizio di esecuzione, di convalida di sequestro, di appello, ad esso conseguenti o comunque connessi, con potere di rinunciare agli atti e alla azione, accettare le rinunzie da altri fatte, riassumere il processo sospeso o interrotto, l’Avv. XXX del Foro di XXX, con studio in XXX, via XXX n. XXX, con ogni più ampia facoltà e con promessa di rato e valido, e autorizzando, occorrendo, a transigere, conciliare nonché a farsi sostituire, eventualmente sottoscrivendo ogni atto all’uopo necessario.
Dichiaro di essere stato informata delle caratteristiche e dell’importanza dell’incarico, delle attività da espletare, delle iniziative ed ipotesi di soluzione, della prevedibile durata del processo, nonché di aver ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento sino alla conclusione dell’incarico; altresì dichiaro di aver ricevuto ed accettato un preventivo scritto relativo alla prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri spese, anche forfettarie, e compenso professionale.  Sono stati resi noti gli estremi della polizza assicurativa.
Eleggo domicilio in XXX, via XXX n. XXX.
Dichiaro che, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 13, 23 e 26 del D.Lgs. n. 196/2003, ho ricevuto l’informativa e presto il consenso all’utilizzo dei miei dati personali ai fini dell’espletamento del presente mandato.
XXX


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XXX, lì XXX
Si certifica l’autografia della suestesa firma
Avv. XXX

giovedì 1 dicembre 2016

Casi Pratici: Prescrizione buoni fruttiferi postali.



 
D: Gent.mo Avvocato, mio nonno ha sottoscritto un buono postale a termine in data 08 marzo 1995. Il buono prevedeva il raddoppio del capitale dopo 7 anni e il triplo dopo 11 anni. La scadenza del buono postale, quindi, cadeva il 08 marzo 2006.
Purtroppo, ho richiesto il rimborso del buono solo adesso e le Poste Italiane non hanno proceduto al rimborso in quanto il buono era caduto in prescrizione, essendo passati più di 10 anni dalla data di scadenza.
Che cosa posso fare in questo caso? Esistono delle azioni che il sottoscrittore può intraprendere per ottenere il rimborso? Le Poste Italiane sono tenute a inviare una comunicazione al cliente che il buono sta per cadere in prescrizione ?
Grazie.
R.L.

martedì 25 ottobre 2016

La giovane avvocatura aretina ha una nuova voce. Ricostituita la Sezione AIGA di Arezzo.




La giovane avvocatura aretina oggi ha una nuova voce.

Si è infatti recentemente ricostituita ad Arezzo, nell’ambito del Consiglio Direttivo Nazionale di Soverato, tenutosi il 16 luglio scorso, dopo per vero alcuni anni di vacanza, A.I.G.A., Associazione Italiana Giovani Avvocati.

lunedì 19 settembre 2016

Guida in stato di ebbrezza aggravata dall'incidente stradale anche senza danni a persone o a cose. Corte di Cassazione Penale, sentenza n. 38203/2016




Ai fini della configurabilità dell’aggravante di cui all’art. 186, comma 2-bis, cds, il concetto di incidente stradale è riconducibile a ciascun avvenimento che interrompa il normale svolgimento della circolazione stradale determinando un rischio anche meramente potenziale per l’incolumità della collettività.
Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 38203/2016.