giovedì 1 dicembre 2016

Casi Pratici: Prescrizione buoni fruttiferi postali.



 
D: Gent.mo Avvocato, mio nonno ha sottoscritto un buono postale a termine in data 08 marzo 1995. Il buono prevedeva il raddoppio del capitale dopo 7 anni e il triplo dopo 11 anni. La scadenza del buono postale, quindi, cadeva il 08 marzo 2006.
Purtroppo, ho richiesto il rimborso del buono solo adesso e le Poste Italiane non hanno proceduto al rimborso in quanto il buono era caduto in prescrizione, essendo passati più di 10 anni dalla data di scadenza.
Che cosa posso fare in questo caso? Esistono delle azioni che il sottoscrittore può intraprendere per ottenere il rimborso? Le Poste Italiane sono tenute a inviare una comunicazione al cliente che il buono sta per cadere in prescrizione ?
Grazie.
R.L.

martedì 25 ottobre 2016

La giovane avvocatura aretina ha una nuova voce. Ricostituita la Sezione AIGA di Arezzo.




La giovane avvocatura aretina oggi ha una nuova voce.

Si è infatti recentemente ricostituita ad Arezzo, nell’ambito del Consiglio Direttivo Nazionale di Soverato, tenutosi il 16 luglio scorso, dopo per vero alcuni anni di vacanza, A.I.G.A., Associazione Italiana Giovani Avvocati.

lunedì 19 settembre 2016

Guida in stato di ebbrezza aggravata dall'incidente stradale anche senza danni a persone o a cose. Corte di Cassazione Penale, sentenza n. 38203/2016




Ai fini della configurabilità dell’aggravante di cui all’art. 186, comma 2-bis, cds, il concetto di incidente stradale è riconducibile a ciascun avvenimento che interrompa il normale svolgimento della circolazione stradale determinando un rischio anche meramente potenziale per l’incolumità della collettività.
Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 38203/2016.

giovedì 21 luglio 2016

Nuova applicazione per domiciliazioni e sostituzioni d'udienza.


Segnalo una nuova applicazione per smartphone utile agli avvocati per proporre e per trovare sostituti d'udienza, domiciliatari e più in generale colleghi per svolgere attività nei rispettivi Fori di appartenenza.
Come le precedenti applicazioni già recensite su questo blog (Subnomine e Delega Legale) anche Collega richiede l'iscrizione e la compilazione di tutti i campi ivi indicati per poter poi essere parte della comunità di professionisti che cercano o offrono  domiciliazioni. 
Consiglio di provare anche questa applicazione che al momento è completamente gratuita in quanto è utile e lo sarà sempre di più con l'aumentare dei suoi fruitori.

Di seguito il link dove scaricare la app:

mercoledì 22 giugno 2016

Mancata contestazione immediata. Nullità della multa elevata con autovelox nelle strade urbane a scorrimento. Cass. Civ. Sent. n. 12231/2016.



Va annullata la multa con autovelox nelle strade che non hanno la caratteristica di “strade urbane a scorrimento”.

La Suprema Corte di Cassazione ha di recente emesso una interessante sentenza con la quale ha stabilito l’illegittimità della multa per eccesso di velocità rilevata a mezzo autovelox senza la contestazione immediata dell’infrazione sulle strade urbane a scorrimento che siano costituite da un’unica carreggiata anche se divisa in due sensi di marcia e che non presentino alcuno spartitraffico centrale.

venerdì 17 giugno 2016

Mediazione obbligatoria e opposizione a decreto ingiuntivo: A chi spetta attivare il tentativo di mediazione?




Il comma 1 bis dell’art. 5 D.Lgs. n. 28/2010, onera della mediazione chi intende esercitare in giudizio un’azione quando questa abbia ad oggetto una delle materie tassativamente previste dal medesimo decreto legislativo.

Il legislatore ha escluso l’applicazione della normativa sulla mediazione obbligatoria al procedimento per ingiunzione di pagamento, compresa la fase dell’opposizione, specificando però, che tale esclusione ha valore fino a quando il Giudice non decide sulla richiesta di concessione e/o di sospensione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto.

A chi spetta, quindi, l’onere di introdurre il tentativo di mediazione nelle materie in cui questo è obbligatorio in caso di opposizione a decreto ingiuntivo quando il Giudice Istruttore ha deciso sulla provvisoria esecuzione e nulla ha disposto sul punto?

venerdì 20 maggio 2016

Il principio del raggiungimento dello scopo vale anche per le notifiche a mezzo PEC. Corte di Cassazione, Sezione Unite Civili, Sent. n. 7665/2016 del 18 aprile 2016.




L'irritualità della notificazione di un atto a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna telematica ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell'atto e determinato così il raggiungimento dello scopo legale.
Questo è quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione con la sentenza a Sezioni Unite n. 7665/2016.

giovedì 12 maggio 2016

Formulario. Aggiornamento dell'atto di pignoramento presso terzi e dell'atto di pignoramento immobiliare al D.L. 59/2016.



Il D.L. 59/2016 ha modificato il codice di procedura civile ed in particolare al terzo comma dell'art. 492, che regola la forma del pignoramento, è stata la seguente previsione che l'atto deve contenere: "il pignoramento deve contenere l'avvertimento che, a norma dell'articolo 615, secondo comma, terzo periodo, l'opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile". 

Qui sono riportati i formulari aggiornati alle novità introdotte dal D.L. 59/2016:


giovedì 5 maggio 2016

Importanti novità in tema di processo esecutivo. Decreto Legge n. 59/2016.




Ecco alcune delle novità più rilevanti che sono state apportate al codice di procedura civile con il decreto legge n. 59/2016 entrato in vigore ieri.

giovedì 28 aprile 2016

Studi medici associati non soggetti a IRAP. Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, Sent. n. 7291 del 13 aprile 2016.




Per le Sezioni Unite della Corte di Cassazione la medicina di gruppo non è “attività autonomamente organizzata” e non basta da sola a giustificare l’applicazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito il seguente principio: “La medicina di gruppo non integra il presupposto dell'IRAP se la spesa per la collaborazione di terzi è di modesta entità”.

venerdì 22 aprile 2016

Niente bollo sui certificati anagrafici richiesti dagli avvocati.





La risoluzione n. 24/E diffusa lunedì 18 aprile 2016 dall’Agenzia delle Entrate sancisce l’esenzione: trattandosi di atti funzionali al procedimento giurisdizionale, non è dovuta l’imposta di bollo. 

lunedì 11 aprile 2016

giovedì 24 marzo 2016

La persona offesa dal reato va sempre avvisata della richiesta di archiviazione presentata dal PM. Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sent. n. 10959/16.



La Cassazione a Sezioni Unite ha ribadito che la persona offesa dal reato va sempre avvisata della richiesta di archiviazione.

Della omessa notifica alla persona offesa da parte del PM dell’avviso di richiesta di archiviazione, ce ne siamo occupati alcuni giorni fa (leggi l’approfondimento: Mancata notifica alla persona offesadell'avviso di richiesta di archiviazione da parte del PM), ora per completezza e vista l’importanza della decisione delle Sezioni Unite Penali si riporta il testo integrale della sentenza.

lunedì 21 marzo 2016

L'IVA calcolata sulla Tariffa di Igiene Ambientale (TIA) è illegittima. Corte di Cassazione, Sezioni Unite, Sent. n. 5078/2016



Non è applicabile l’IVA alla tariffa di igiene ambientale (TIA). La Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha definitivamente chiuso l’annosa questione dell’applicabilità dell’IVA alla TIA dichiarandone l’illegittimità ed aprendo così la strada per i contribuenti al rimborso di quanto ingiustamente pagato.

mercoledì 16 marzo 2016

venerdì 11 marzo 2016

APPROFONDIMENTI: Mancata notifica alla persona offesa dell'avviso di richiesta di archiviazione da parte del PM.



Quando la persona offesa dal reato abbia fatto esplicita richiesta ex art. 408, comma 2, c.p.p., nella denuncia-querela, ovvero anche successivamente al deposito di tali atti, ha diritto di ricevere l’avviso della presentazione da parte del PM della richiesta di archiviazione al fine di esercitare il proprio potere di opposizione come espressamente previsto dal comma 3 dell’art. 408 c.p.p..

Che cosa accade se il PM omette la notificazione alla persona offesa dell’avviso di richiesta di archiviazione?

giovedì 3 marzo 2016

Formulario: Istanza all'autorizzazione alla vendita di bene immobile.


Fac-simile di istanza con richiesta di autorizzazione dell'Amministratore di Sostegno alla vendita di un bene immobile di proprietà del beneficiario. 

giovedì 25 febbraio 2016

"Polizze dormienti": nuove possibilità di rimborso.






 Il Ministero dello Sviluppo Economico ha affidato a Consap la gestione delle domande di rimborso delle somme relative alle c.d. "Polizze dormienti" affluite al fondo di cui all'art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005.

A partire dal 23 febbraio 2016 e fino all’8 aprile 2016 si apre quindi una nuova possibilità per consentire a chi ha i requisiti indicati dal legislatore di poter presentare le richieste di rimborso parziale delle polizze dormienti andate in prescrizione prima dell’1 aprile 2010.

lunedì 22 febbraio 2016

Ammissione al passivo degli interessi moratori. Il riconoscimento degli interessi di cui al D.Lgs. n. 321/2002, per i crediti sorti prima dell’apertura di una procedura esecutiva.






La domanda di ammissione al passivo in una procedura concorsuale per la parte che riguarda gli interessi moratori chiesti ai sensi del D.Lgs.n. 321/2002 può essere accolta?
Molto spesso capita che il commissario giudiziale, se si tratta di concordato, o il curatore fallimentare, in caso di fallimento, non ammettano al passivo la somma indicata a titolo di interessi moratori ex D.Lgs.n.321/2002, tutte le volte in cui questi non siano stati liquidati in un titolo giudiziale (es: sentenza passata in giudicato o decreto ingiuntivo non opposto) ma si fondano unicamente su fatture commerciali non pagate.
Che cosa accade, quindi, quando il credito per il quale si chiede l’ammissione al passivo si fonda su fatture commerciali e gli interessi moratori sono chiesti in base al D.Lgs.n. 321/2002?

giovedì 18 febbraio 2016

Prescrizione decennale dei contributi previdenziali INPS: regime transitorio. Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, sentenza n. 1975/2016.




Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del termine prescrizionale da applicare ai contributi previdenziali ovvero se quello ordinario, decennale, o il più breve termine quinquennale introdotto per detti contributi dalla legge n. 335/1995.

mercoledì 3 febbraio 2016

APPROFONDIMENTI: Alle Sezioni Unite la questione sulla prescrizione dei crediti INPS in seguito a mancata opposizione di cartella esattoriale.




La questione relativa al termine della prescrizione dei crediti contributivi INPS quando la cartella esattoriale non sia stata opposta e dell’applicazione analogica dell’art. 2953 c.c., dovrà ora essere risolta dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.

lunedì 1 febbraio 2016

Eccezione di carenza di legittimazione passiva: entro quanto può essere validamente proposta? Tribunale di Arezzo, sentenza n. 1005 del 17/09/2015.




Il Tribunale di Arezzo con la sentenza in commento (sotto si riporta il testo integrale) ha affrontato il caso di un’eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata dai soci nei confronti di obbligazioni assunte da uno solo di essi, in proprio e non in qualità di socio di una società in nome collettivo.
Il Tribunale di Arezzo, in merito all’eccezione sollevata e al termine entro cui questa può essere validamente proposta, così statuiva:
“L'eccezione di carenza di legittimazione passiva, sollevata dai soci di una società in nome collettivo per essere stati citati in giudizio personalmente e unitamente alla società, è infondata per tardività poiché eccepita solo con la seconda memoria istruttoria ex art. 183 comma 6 n. 2 c.p.c. ed altresì contraddetta dalle risultanze istruttorie e dalle produzioni documentali”.


lunedì 25 gennaio 2016

Novità in tema di "depenalizzazione". Tabella riepilogative delle principali novità apportate con il D.Lgs. n. 8/2016.



Con le ultime novità legislative in tema di depenalizzazione alcuni reati sono stati “trasformati” in illeciti amministrativi con la conseguenza che numerose fattispecie criminose non sono più considerate illeciti penali e in caso di violazione sarà applicata al trasgressore solamente una sanzione pecuniaria.

venerdì 22 gennaio 2016

Formulario: Verbale di accordo negoziazione assistita




Fac-simile di verbale di accordo negoziazione assistita ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. n. 132/2014, convertito con legge n. 162/2014.

giovedì 21 gennaio 2016

Formulario: Convenzione di negoziazione assistita




Fac-simile di convenzione di negoziazione assistita ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. n. 132/2014, convertito con legge n. 162/2014.

giovedì 14 gennaio 2016

Formulario: Invito alla negoziazione assistita.

Fac-simile lettera di invito alla negoziazione assistita ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. n. 132/2014, convertito con legge n. 162/2014.


martedì 12 gennaio 2016

APPROFONDIMENTI: Omesso versamento ritenute INPS: novità sulla depenalizzazione del reato quando l’omissione non supera i € 10.000?




Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 13 novembre 2015 ha approvato in via preliminare un decreto legislativo in materia di depenalizzazione con il quale si è voluto dare attuazione alla delega conferita dal Parlamento con la legge n. 67/14.
Tra le fattispecie da depenalizzare e trasformare quindi in illecito amministrativo c’è anche il reato di omesso versamento di ritenute previdenziali previsto e punito dall’art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 463/1983.

lunedì 4 gennaio 2016